Uccellaia

il territorio

L’Uccellaia si estende per quindici ettari otto dei quali coltivati a vigneto e sette immersi in boschi di castagni, di querce e di robinie che la nascondono e la proteggono. Si trova sui colli della Val Nure, una delle valli più integre dal punto di vista naturalistico, culla di tracce di un passato che affonda le radici nella preistoria, come documentano i reperti archeologici che rimandano al Mesolitico.

l'agricoltura biologica

Nel 1998, quando abbiamo ricominciato la vinificazione del primo vino della nuova fase, abbiamo anche scelto di passare dalla coltivazione tradizionale del vigneto alla coltivazione biologica. Dopo essere stati quattro anni in conversione, nel 2002 siamo diventati biologici a tutti gli effetti. Il nostro ente certificatore è ICEA. Lavoriamo il vigneto con diversi sistemi di allevamento (guyot, cordone speronato e casarsa) scelti in funzione del tipo di vitigno e della esposizione del vigneto privilegiando sempre la qualità e non la quantità: le nostre viti crescono sui due versanti della collina arrivando ai margini del bosco che circonda tutta l’azienda. La vicinanza del bosco offre un’escursione termica fra il giorno e la notte anche nelle estati più calde, creando un microclima particolarmente favorevole alla maturazione dell’uva. Fondamentale è la potatura, quella invernale per far sì che la singola pianta abbia un buon equilibrio fra vegetazione e frutto, quella verde per favorire al massimo l’arieggiamento dei grappoli. Per la legatura dei tralci utilizziamo i rami dei salici che oltre che essere a impatto ambientale zero, mantengono il tralcio sul filo in maniera più naturale.

Inizialmente la scelta del biologico è stata impegnativa. Rinunciare ai diserbanti che facilitano il lavoro tra i filari, evitare i prodotti antiparassitari di sintesi che offrono copertura dalle malattie che attaccano la vite in caso di pioggia e bandire i prodotti fertilizzanti chimici ha significato maggior impegno e minori risultati economici. La convinzione della necessità di rispettare l’ambiente e la certezza di ottenere un vino di qualità eccellente ci ha spinti a superare ogni difficoltà e con la medesima sensibilità, abbiamo realizzato nel 2009 un impianto fotovoltaico da 60 KWp che si estende su una superficie di
455,14 mq e che permette di evitare circa 37.000 kg di emissione di CO2 l’anno.