Uccellaia

la nostra storia 

Era il 1977, con mio marito, da tempo, eravamo alla ricerca di una piccola tenuta che non fosse troppo lontana da Milano, quando abbiamo “scoperto” l’Uccellaia: una distesa di vigneti che si estendeva dalla cima di una collina  al limitare del bosco.  Concluso l’acquisto e con l’entusiasmo e la passione dei neofiti, ci siamo dedicati ai vigneti e alla cantina, per iniziare a produrre i vini tipici del territorio (Gutturnio, Barbera, Sauvignon), curando la qualità del prodotto già rinomato per la zona, l’immagine, la confezione e le etichette. Il nome della nostra azienda deriva dal suo essere circondata da boschi popolati di uccelli di ogni razza: rapaci, uccelli notturni, merli e rondini. Oggi l’Uccellaia è condotta da me e dalle mie due figlie, Maria Adelaide e Giulia.

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la passione per i cavalli…

Nell’estate del 1979 dopo un viaggio in Inghilterra mio marito Francesco, avvocato di professione con la passione per i cavalli, fece arrivare all’Uccellaia quattro cavalli: Thomas, Blue Boy, Caspian e Referendum. Nel giro di pochi anni quella che doveva essere una semplice passione si trasformò in un seconda impegnativa attivita’  per la nostra famiglia e i cavalli da quattro divennero circa sessanta… fattrici, stalloni e puledri.  L’Uccellaia divenne oltre che una azienda vitivinicola anche un allevamento di cavalli da sella. Ai puledri nati all’Uccellaia vennero dati tutti nomi di uccelli (Astore, Albastrello, Allodola, Albanella, Basettina, Ciuffolotto…). Unica eccezione Inventato nato da una fattrice purosangue e da uno stallone hannover, cosa abbastanza inusuale nel mondo dell’allevamento dei mezzosangue…

… e quella per il vino:
la ripresa dell'attività vitivinicola

L’amore per i cavalli non ci ha fatto dimenticare il nostro primo amore: il vino.  Nel 1998 abbiamo ripreso la vinificazione di una piccola parte delle uve prodotte.
E’ nato così il primo vino di questa nuova fase: Il Rosso dell’Uccellaia, primo test di un nuovo modo di produrre vini legati a piccoli appezzamenti con la stessa esposizione e lo stesso terroir in maniera da poter testare la qualità del vino anno dopo anno rinunciando alla vinificazione quando le condizioni climatiche non consentivano una raccolto più che eccellente. E’ dello stesso periodo il lavoro di reimpianto di parte di alcuni vigneti con l’utilizzo delle barbatelle originali della zona e la conversione di tutta l’azienda alla coltivazione biologica. 

chi siamo

Chicca Nicoletti – calabrese di origine, cresciuta in una famiglia con un’importante tradizione agricola. Si laurea nel 1964 a Roma in filosofia… laurea mai utilizzata se non come modus vivendi! Attività esercitate nell’ordine: moglie e madre, responsabile amministrativa studio legale, imprenditore agricolo e non solo e... nonna di Benedetta. La passione per l’agricoltura fa sì che con gli anni acquisisca conoscenza e sensibilità nella coltivazione dei vigneti in modo da coglierne le particolarità che fanno di ogni vino prodotto qualcosa di unico. Le sue passioni sono il mare del sud, la campagna e l’Inter.

Giulia Nicoletti - laurea in giurisprudenza e master in media relation. Sposata con Fabio e mamma di Benedetta. Entra in azienda al fianco di sua madre nel 2012 dopo aver maturato alcune esperienze in uno studio legale e in due agenzie di comunicazione. Oltre al vino, sue grandi passioni sono la corsa (ha fatto la Maratona di Firenze nel 2011), i cavalli, l’Inter e Lorenzo Jovanotti. Il suo sogno nel cassetto è correre almeno una volta nella vita la maratona di New York.

Lalli Nicoletti - laurea in medicina veterinaria. Concilia l’attività di “vignaiola” con quella di medico veterinario di cani e gatti. Si divide tra Piacenza e Milano dove ha una grande famiglia composta da un marito, quattro figli e due cani. Sue grandi passioni, oltre al vino, sono gli animali
e l’Inter. Il suo sogno nel cassetto è vedere l’Inter vincere un altro triplete.